Ultimo aggiornamento:
07/01/2025
|
Il database contiene:
|
IL 13° GUERRIERO
Anno: | 1999 |
Regia di: | John McTiernan |
Genere: | Fantastico |
"Dice che il tredicesimo uomo non dev'essere normanno." "Che vorresti dire?" "Il tredicesimo guerriero... sei tu."
"Come hai imparato la nostra lingua?" "Vi ho ascoltato."
"Sai anche disegnare i suoni?" "Disegnare i suoni? Sì, so disegnare i suoni. E li so anche riportare alla vita."
"Non la posso brandire." "Diventa forte."
"Le leggende dicono che mangiano i morti." "Ma... ma quale uomo... lo farebbe?" "Non è stato un uomo, sono stati i Wendol!"
"Voi non bevete stanotte?" "No, noi non beviamo stanotte."
Per un uomo spesso la fortuna significa salvezza... se il suo coraggio tiene.
Il grande padre ha misurato il gomitolo della tua vita tanto tempo fa. Va a nasconderti in un buco se vuoi. Ma non vivrai un solo istante di più. Il tuo destino è segnato. La paura all'uomo non frutta niente.
"Io non sono un guerriero." "Molto presto... lo diventerai."
"L'inganno era lo scopo. Qualsiasi sciocco sa calcolare la forza, ed è quello che lui ha fatto quando siamo arrivati. Ora dovrà calcolare ciò che non si vede." "E temere... quello che non conosce."
"Moriremo qui." "Questo... è possibile."
Le guerre si vincono con il cuore.
"Abbiamo qualcosa che somigli a un piano?" "Cavalcare finché non li troviamo e ucciderli tutti."
Questi occhi hanno visto un grande giorno... un giorno da ricordare.
Un uomo potrà sempre dirsi ricco se qualcuno un giorno disegnerà la storia delle sue gesta affinché vengano ricordate.
Padre Misericordioso... ho sperperato i miei giorni nella speranza di fare tante cose. Questa non era nei miei piani. Ma in questo momento... la mia preghiera è... vivere i prossimi minuti con onore.
Per quello che avremmo dovuto pensare... e non abbiamo pensato. Per quello che avremmo dovuto dire... e non abbiamo detto. Per quello che avremmo dovuto fare... e non abbiamo fatto. Io prego te, Signore, per il perdono.
Ecco, là io vedo mio padre. Ecco, là io vedo mia madre, le mie sorelle e i miei fratelli. Ecco, là io vedo tutti i miei parenti defunti dal principio alla fine. Ecco, ora chiamano me... e mi invitano a prendere posto in mezzo a loro... nella sala del Valhalla... dove l'impavido... può vivere... per sempre.
Attraverso mari infidi e foreste popolate da demoni, viaggiammo. Sia lode ad Allah il compassionevole, il misericordioso. Possa la sua benedizione scendere su quei pagani che adorano altri dei ma che hanno diviso il proprio cibo e versato il proprio sangue affinché il suo umile servitore Ahmed Ibn Fahdlan potesse diventare un uomo e un utile servo del Signore.